Black stain: come riconoscerle e trattarle
7 Febbraio 2022 – Dr.ssa Sara Bontempi
Le black stain sono macchie nere che si formano primariamente lungo il margine gengivale ma possono interessare una superficie più estesa, compresi solchi e fosse dentali. Sono tipiche dell’età pediatrica ma possono presentarsi anche negli adulti.
Possibili cause
Le cause principali sono:
– l’elevata quantità di batteri cromogeni
– l’eccesso di ferro
I batteri cromogeni (anaerobi) producono solfuro d’idrogeno che in combinazione con l’eccesso di ferro nella saliva determina la formazione di solfuri ferrici di cui sono fatte le macchie.
Un’inadeguata igiene orale gioca un ruolo importante sulla composizione batterica orale.
L’eccesso di ferro può essere causato dal sanguinamento gengivale, da un’alterazione della sintesi metabolica del ferro o da un’alimentazione squilibrata (regolare consumo di alimenti ricchi di ferro, proteine o integratori vitaminici contenenti ioni ferrici durante la gravidanza o la prima infanzia).

Vi sono studi riguardanti il ruolo eziologico delle abitudini alimentari dai quali emerge che il consumo di ortaggi, frutta, prodotti caseari, uova e salsa di soia promuove lo sviluppo di tali macchie.
Può avvenire anche uno scambio tra individui di batteri cromogeni diretto o indiretto (tramite posate o spazzolini). Altro fattore associato risulta essere una predisposizione individuale.
Black Stain e Carie
Alcuni autori hanno dimostrato che la presenza di black stain è associata a una più bassa tendenza a sviluppare carie in quanto dall’analisi chimica spaziale delle macchie sono stati riportati livelli superiori di capacità tampone salivare, ph più elevato e concentrazioni più alte di calcio e fosfato, ben noti come fattori cario protettivi.
Trattamento
La rimozione delle black stain avviene tramite una seduta di igiene orale professionale mediante ultrasuoni, air flow/polish. Tale trattamento risolve solo momentaneamente il problema, ma non cura le cause della formazione di questi pigmenti.
Migliorare l’igiene orale domiciliare è molto importante: un corretto spazzolino, una corretta tecnica di spazzolamento, un adeguato tempo di spazzolamento.
Un consiglio utile è quello di non riporre gli spazzolini/testine a contatto tra loro e bagnati/e in quanto l’umidità favorisce la proliferazione batterica.
Recenti studi hanno dimostrato l’efficacia della lattoferrina nel trattamento delle black stain. Questi studi si basano sulla capacità della lattoferrina di sottrarre ferro libero inibendo la formazione di solfuri ferrici.
Altro vantaggio è stato dimostrato essere l’utilizzo di probiotici che riescono a legarsi alla saliva colonizzando la cavità orale con batteri buoni capaci di mantenere equilibrato il microbioma orale e quindi rinforzare le difese della bocca.