I traumi dentali negli elementi permanenti

I traumi dentali negli elementi permanenti

12 Maggio 2021 – Dr. Matteo Corani

L’accesso in regime d’urgenza presso lo studio odontoiatrico può essere necessario per diverse tipologie di problematiche, tra queste alcuni traumi dentali richiedo spesso un intervento il più tempestivo possibile.

Studi epidemiologici indicano l’incidenza annuale dei traumi intorno al 4,5% tra la popolazione, tra questi gli elementi più interessati sono gli incisivi centrali superiori 79%, di seguito gli incisivi laterali superiori 13%, gli incisivi inferiori 6,3%, i canini superiori 1,2% ed i canini inferiori 0,5%.

È possibile notare un aumento del rischio tra i 6 ed i 14 anni legato alle pratiche sportive, dopo i 14 anni subentrano spesso casi dovuti ad incidenti stradali ed in età adulta correlati all’attività lavorativa.

Possiamo suddividere i traumi dentali in diverse categorie, ognuna può richiedere un intervento più o meno urgente, in tutti i casi si consiglia di mantenere la calma e consultare il proprio dentista di fiducia.

1. Frattura di corona dentale: in seguito ad un impatto può verificarsi il distacco di una parte della corona di uno o più denti. In questi casi, se possibile, risulta importante recuperare il frammento che potrà essere riattaccato adesivamente. 

Per la corretta conservazione del frammento si consiglia di utilizzare una soluzione liquida, in particolare soluzione fisiologica, saliva, latte o acqua. 

Nei casi in cui la parte fratturata dovesse risultare persa o incongrua si ricorrerà ad una ricostruzione adesiva in composito.

La frattura può avere diverse estensioni, interessare o meno parte di radice ed arrivare o meno ad esporre l’organo pulpare.

A seconda dei casi l’odontoiatra dovrà ricorrere a protocolli differenti.

2. Frattura radicolare: può manifestarsi con un aumento di mobilità con presenza o meno di dolore, la diagnosi sarà clinica e radiografica, trattamento e prognosi differenti a seconda dei casi.

3. Concussione: lieve lesione dei tessuti parodontali senza aumento di mobilità ed assenza di spostamento del dente, nella quasi totalità dei casi non necessita di trattamento. Non richiede un intervento immediato.

4. Sublussazione: lesione dei tessuti parodontali con lieve aumento di mobilità senza malposizione del dente. Solitamente si ha un rapido recupero della stabilità dell’elemento senza necessità di particolari trattamenti. 

5. Lussazione: è il caso in cui si riscontra lesione del legamento parodontale con importante aumento di mobilità ed alterata posizione del dente. Questa problematica giustifica un intervento d’urgenza. Il primo trattamento si concentrerà nel riposizionamento corretto dell’elemento  e nel suo bloccaggio, tramite splintaggio, agli elementi vicini. Sarà importante rimuovere lo splintaggio appena ristabilizzato il dente, potrebbe essere necessario un successivo trattamento endodontico. 

6. Avulsione: a seguito di impatti violenti può avvenire l’espulsione dell’elemento dentario dall’osso alveolare. In questi casi la tempestività di intervento può modificare significativamente la prognosi. Si consiglia di recuperare l’elemento perso e mantenerlo in soluzione fisiologica, acqua, saliva o latte per evitare che il legamento parodontale, esposto all’aria, vada incontro a rapida necrosi. L’elemento interessato dal trauma potrà essere reimpiantato e stabilizzato nell’immediato tramite splintaggio agli elementi vicini. Nella maggior parte dei casi si dovrà ricorrere ad un successivo trattamento di tipo endodontico, dato che raramente si verificherà il recupero della vitalità pulpare. Questi casi richiedono sicuramente un preciso ed attento follow up nel tempo, viste le molte variabili che potrebbero modificare la prognosi.

RACCOMANDAZIONE: Un over-jet aumentato, cioè la prominenza degli incisivi superiori rispetto agli inferiori, è un fattore predisponente per i traumi dentali.

Per ridurre il rischio che gli incisivi presentino una posizione di questo tipo si consiglia di limitare la suzione non per fini alimentari intorno ai 2 anni e di interromperla entro i 3 anni.

In caso si presenti un over-jet aumentato è raccomandabile una visita ortognatodontica.

Traumi dentali_1

Traumi dentali_2

Traumi dentali_3