Trattamento dell’apnea ostruttiva del sonno (OSA)

Trattamento dell’apnea ostruttiva del sonno (OSA)

19 Dicembre 2021 – Dr. Roberto Cominelli

È l’iter diagnostico, spiegato nell’articolo precedente, che ci dirà se siamo affetti da apnea ostruttiva del sonno e soprattutto qual è la causa principale che determina questa patologia.

Il Pneumologo o l’Otorino debbono comunque refertare per via polisonnografica la presenza e il livello di gravità della malattia. Ad oggi, le apnee di grado lieve sino al grado moderato, possono essere curate col solo avanzatore, mentre per le apnee gravissime il trattamento efficace rimane quello mediante strumenti CPAP.

I dispositivi di avanzamento mandibolare (mandibular advancing device: MAD) sono dei moderni e sofisticati apparecchi dentali da indossare durante il sonno che, modificando la posizione della mandibola, aumentano la pervietà delle vie respiratorie e ne riducono la resistenza al passaggio dell’aria.

Il MAD, sposta leggermente la mandibola in avanti e la protrusione mandibolare causa uno stiramento della lingua, dei tessuti molli e dei muscoli delle prime vie aeree. In questo modo le vie aeree vengono mantenute pervie, aperte, durante il sonno in modo efficace e sicuro. Lo stiramento provocato dal dispositivo impedisce anche ai tessuti molli di vibrare durante la respirazione, fattore che rappresenta la fonte più comune del russamento.

Questo apparecchio viene prodotto in modo completamente personalizzato ed è costituito da due parti, dette splint, superiore e inferiore, realizzate su misura per soddisfare le esigenze individuali del paziente. I pazienti possono aprire e chiudere la bocca, potendo così parlare e bere normalmente anche durante l’utilizzo del dispositivo.

Con una manutenzione appropriata, il dispositivo odontoiatrico ha un’aspettativa media di durata dai 3 ai 5 anni con utilizzo quotidiano.

Deve essere confezionato su misura come un apparecchio orale e va finemente regolato per riuscire efficace. I dispositivi da banco, ovvero che sono prefabbricati e disponibili in farmacie e parafarmacie NON si sono dimostrati efficaci come opzione di trattamento in numerosi test clinici effettuati su di essi.

Le più attuali linee guida nazionali e internazionali raccomandano che le apparecchiature di avanzamento mandibolare (MAD) devono essere prescritte, progettate e gestite da un odontoiatra esperto in disturbi respiratori del sonno. Pertanto, non tutti i dentisti hanno la formazione o l’esperienza necessaria per fornire assistenza competente non solo alla consegna del MAD ma nel follow-up successivo essendo importante eseguire regolarmente controlli periodici sia della situazione della bocca sia dell’efficacia nel tempo della terapia dell’OSAS.

Questi dispositivi sono una valida alternativa ad altre terapie e sono graditi ai pazienti visto il comfort e la semplicità di gestione. Anche se i dispositivi intraorali non sono adatti per tutti i pazienti e per tutti i disturbi, se usati correttamente sono una soluzione semplice ed affidabile!