Tecnica GBT: l’igiene professionale indolore

Tecnica GBT: l’igiene professionale indolore

23 Maggio 2021 – Dr.ssa Arianna Guerinoni

La tecnica GBT è un nuovo protocollo a disposizione dell’igienista dentale per svolgere l’igiene orale professionale garantendo lo stesso risultato della tecnica tradizionale limitandone l’invasività e rendendo la seduta più confortevole per il paziente.

Possiamo riassumere il protocollo in 3 fasi:

FASE 1: Per mezzo di un rilevatore di placca, viene evidenziato il Biofilm presente su denti e gengive: si colorerà di viola se è di recente formazione, di azzurro se cariogeno (ovvero Biofilm antecedente, responsabile della formazione delle carie).

Successivamente viene spiegato al paziente come migliorare la propria igiene orale mediante l’uso dei presidi personalizzati.

FASE 2: Viene effettuata la rimozione del Biofilm tramite l’airflow, uno strumento che nebulizza acqua, aria ed eritritolo a velocità controllata. L’eritritolo è definito uno zucchero acariogeno poiché non viene metabolizzato dai batteri responsabili della formazione delle carie e perciò può essere usato anche nel caso di pazienti diabetici alla luce del suo potere glicemico pari a zero. Grazie alla sua particolare forma è inoltre in grado di rimuovere anche pigmentazioni estrinseche come le classiche macchie da fumo, caffè ecc. Essendo una polvere solubile, risulta molto delicato su denti e gengive.

FASE 3: Utilizzando il nuovo Ps Piezon (il fastidioso “trapanino” della classica seduta di igiene orale) viene rimosso il tartaro, ma grazie alla nuova tecnologia dal movimento più lineare la seduta risulta indolore.

Alla fine della seduta non è più necessario lucidare la superficie dei denti con quella pasta che veniva spalmata tramite spazzolino rotante, poiché la lingua non percepirà più alcuna ruvidità grazie alla completa rimozione del biofilm batterico. I prismi dello smalto, restando intatti, renderanno la superficie perfettamente uniforme.

BAMBINI

Il metodo indolore GBT rende la seduta di igiene professionale dei più piccoli meno spaventosa e aiuta a motivare il piccolo paziente nella prevenzione della carie.

 ORTODONZIA

L’uso dell’eritritolo contribuisce al mantenimento degli apparecchi ortodontici rimuovendo con facilità il Biofilm batterico senza creare dolori anche in presenza di gengiva infiammata.

IPERSENSIBILITA’ DENTINALE

Grazie alla possibilità di usare l’acqua calda, chi soffre di ipersensibilità dentinale (sensazione di dolore quando i denti vengono a contatto con fonti di calore o elementi freddi) potrà sottoporsi ad una seduta di igiene professionale confortevole anche senza anestesia.

IMPIANTI

Grazie alla mininvasività del trattamento, viene rispettato ancora di più l’impianto e gli eventuali  manufatti coronali, con la possibilità di pulire fino a 4mm in profondità sotto il margine gengivale, così da contribuire alla prevenzione delle perimplantiti.

Pre trattamento

Figura 1: Pretrattamento, non è ben visibile il biofilm batterico.

Rilevatore di placca

Figura 2: Rilevatore di Placca, è stato evidenziato il biofilm batterico.

Fine trattamento

Figura 3: Fine Trattamento, il biofilm batterico è stato completamente rimosso.