L’uso dello scanner intraorale in odontoiatria

L’uso dello scanner intraorale in Odontoiatria

25 Ottobre 2021 – Dr.ssa Sara Gualini

L’impronta digitale è una nuova tecnica odontoiatrica che utilizza uno scanner 3D ovvero un sistema di misurazione tridimensionale utilizzato per catturare oggetti del mondo reale in modo che possano essere analizzati nel mondo digitale.

Nello specifico, lo scanner intraorale è un strumento che raccoglie informazioni sulle forme e le dimensioni delle arcate dentali attraverso la sola emissione di un fascio luminoso e l’utilizzo di telecamere ad alta risoluzione.

I vantaggi rispetto alla classica “pasta dentale” sono molteplici:

  • minore invasività: non utilizzando materiali tradizionali non abbiamo sensazione di soffocamento, urto del vomito e stress
  • maggiore precisione: i dati inviati al computer restituiranno con estrema accuratezza il modello 3D da cui l’odontoiatra potrà pianificare il trattamento
  • maggiore velocità sia nell’acquisizione dell’impronta sia nel trasferimento dell’impronta al laboratorio
  • migliore comunicazione in quanto spesso il paziente fatica a comprendere le spiegazioni del dentista e questo costituisce un problema considerato che si tratta della sua salute ed è quindi molto importante che il paziente sia consapevole della sua condizione. L’impronta digitale risolve questo problema poiché l’immagine ingrandita e disponibile a 360°, facilita la comunicazione
  • non inquina a differenza del materiale d’impronta, gesso e resina, che sono rifiuti che necessitano di smaltimento, perché inquinanti.

 

Impronta digitale_1